La scuola che vorrei

Le decisioni sulla scuola vengono prese dagli adulti: da quelli che lavorano al ministero, ai docenti, ai genitori. Ma ai ragazzi è mai stato chiesto che scuola vorrebbero? Sono mai stati ascoltati?

Alcune docenti della scuola primaria si sono fatte questa domanda e hanno proposto agli allievi di descrivere la scuola che vorrebbero. E le bambine e i bambini hanno risposto con la loro vivacità e creatività.

Quando ho visitato la mostra ho riflettuto su molte delle proposte fatte dai bambini e sull’incapacità di noi adulti di ascoltare. Riteniamo che i bambini, mancando di esperienza, non siano capaci di capire, proporre, formulare ed evitiamo di dare peso alle loro parole. Ma se gli adulti hanno tanta esperienza, come mai viviamo tanto disagio nel mondo della scuola? Come mai c’è tanto sconforto tra i docenti? Perché gli allievi chiamerebbero volentieri un esorcista per guarire la scuola dal suo malessere?

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