Rispetto verso la donna – riflessioni della TERZA D

Rispetto verso la donna – riflessioni della TERZA D

27 Dicembre 2018 0 Di ilario

Il monologo di Maria

Cecilia C.

Il monologo recitato da Maria di Terza C è stato molto bello, perché una delle ultime frasi diceva “credo nell’amore vero, quello che non ti fa del male, quello che non ti uccide”. La persona che hai accanto deve proteggerti, valorizzarti ma soprattutto rispettarti sempre.

Sono dell’idea che non serva essere adulti per fare del male ed è proprio per questo che bisogna imparare fin da piccoli a stare con gli altri, perché se non lo si fa è inutile lamentarsi quando il mondo va così male, perché mancano le basi di un’educazione improntata al rispetto del prossimo.

Ci sono donne che hanno difficoltà a fidarsi degli altri per paura di essere ferite. Per amore ci si espone donando tutte noi stesse; ma a volte succede che trovi la persona che calpesta i tuoi diritti e la tua dignità, lasciandoti a mani vuote, piena di insicurezze, incertezze e paure.

Non riesco proprio a comprendere come un uomo arrivi a togliere la vita alla persona che ha scelto d’avere al suo fianco.

 

Riccardo L.

L’intervento che mi ha più colpito è stata la lettura del monologo “Mi chiamo Maria”, da cui è emerso il lucido racconto della ragazza che, sebbene venisse picchiata dal proprio uomo, ha creduto sino alla fine nell’amore: l’amore vero, non quello di facciata che ti fa stare male.

Dobbiamo essere sicuri delle persone di cui ci fidiamo e, nel caso in cui ci facciano del male, bisogna avere il coraggio di dirlo per difendersi e farsi aiutare.

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